Visualizzazione post con etichetta giovanni lanzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giovanni lanzo. Mostra tutti i post

mercoledì 25 luglio 2012

sabato 25 febbraio 2012

Malati cronici, lettera aperta di un lettore sestese ad Emma Marcegaglia

Cara Emma, sì, sono io uno dei malati cronici da 5 anni a questa parte, io che in questi 5 anni forse ne ho lavorato 2, io che sono stato a casa la prima volta nel gennaio 2007 quasi un anno, prima solamente due settimane di malattia in 21 anni di lavoro.
Gennaio 2007 un camion in retromarcia invece di andare avanti mi buttava un cancello addosso frantumandomi la caviglia con due operazioni per rimettermi in piedi e una sbarra ancora nella caviglia, ma il record viene dopo, sempre gennaio 2008, un altro anno ancora in seguito a una operazione di laringectomia totale, esattamente il 29 gennaio, operazione che ha minato la mia salute.
Premetto che sono astemio e fumacchiavo, ma abitando a Sesto San Giovanni siamo tutti grati alla Falck e alla Breda che facevano parte di Confindustria di cui lei è presidente, regalava polvere d'amianto ai suoi dipendenti e a chi viveva nelle vicinanze. Quindi prima di parlare di malattie croniche guardi tra gli iscritti di Confindustria quanti “imprenditori” che davanti al profitto hanno sacrificato le leggi di salvaguardia dell'ambiente o la tutela dei propri operai o chi aveva la “fortuna” di abitare nelle vicinanze.
Già devo passare una visita all'anno dall'Asl e dal mio datore di lavoro, ed ogni tre anni dall'Inps come se la laringe, e nel mio caso tiroide e corde vocali, possano ricrescere come fossero delle semplici unghie tagliate. Almeno lei non offenda la propria e la mia intelligenza parlando e generalizzando sui malati cronici.
Un saluto
Giovanni Lanzo

lunedì 7 giugno 2010

Santoro: contro di me violenza e mobbing Tertium non datur. Non starò due anni ad aspettare.

Caro Michele Santoro

prima di parlare di violenza e di mobbing,sti una sera in casa sua,nella sua dorata prigione e pensi all'entità delle parole da lei dette,che essendo un giornalista sa usare bene.

Lo sa che quello che prende lei in Rai in un anno non lo prende un altro po' uno stabilimento intero di operai in tutta la loro vita lavorativa?

Mobbing sa cosa vuol dire,il mobbing lo subisce che chi rientrando sul posto di lavoro dopo una malattia oncologica che porta dei segni fisici e psichici indelebili e viene evitato,dai colleghi e dai superiori o solamente accettato per forza maggiore.

Mobbing lo subiscono chi per via di crisi deve piegare la testa a orari e paghe diminuite per mantenere la famiglia e pagare un mutuo perché nessuno ci paga il mutuo a noi semplici cittadini.

Violenza la subisce chi deve lottare per arrivare a fine mese circondato da pubblicità che fa sembrare solo lui il fallito che non può comperare quel tv,quel cellulare e deve spiegare ai figli perché non può.

Certamente anche se rimane a casa non avrà bisogno del sussidio di disoccupazione,invece cerchi di creare trasmissioni super partes veramente perché sprecare la sua intelligenza in visione anti Berlusconi non serve a niente anzi più ne parlate male e più voti prende,forse perché ogni padre vorrebbe un figlio nato povero e ora miliardario e ogni figlio vorrebbe un padre cosi..

Chiudo qui questa mia lettera,che tanto non leggera mai,me ne dispiace,ma che anche se leggera sicuramente non gli darà peso magari leggendola con i suoi amici ci riderà sopra trovando errori dovuti alla foga del mio scrivere.

Saluti

L'Allegro Chirurgo